Federico Faggin (vivente) e l’incolmabile abisso tra uomo e macchine

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[…] Nella galleria di grandi matematici che precede, abbiamo incontrato molti Informatici, da Pascal e Leibniz, padri delle prime macchine calcolatrici, a Gödel […]

C’è però un altro grande protagonista della storia dell’Informatica che è opportuno accostare. Il suo nome è Federico Faggin. Figlio di un professore di filosofia, Faggin che ha iniziato a 19 anni a realizzare tecnologie all’avanguardia, aprendo le porte alle prime memorie dinamiche, Leggi tutto “Federico Faggin (vivente) e l’incolmabile abisso tra uomo e macchine”

Blaise Pascal: la natura paradossale dell’uomo, la ragione, il cuore e la fede

Blaise Pascal

Blaise Pascal (1623-1662) è uno dei giganti della filosofia e della scienza di sempre.

Tra il 1631 e il 1639 frequenta il cenacolo scientifico e filosofico diretto da Padre Mersenne, amico e consigliere di Cartesio, di cui fanno parte Fermat, Roberval ed altri. A 17 anni pubblica il suo primo saggio scientifico, l’Essai sur les coniques.

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Due anni dopo, per aiutare il padre nel calcolo delle imposte, inventa la prima macchina calcolatrice, la Pascalina, il più antico antenato del computer. Nel campo della fisica si occupa di vuoto, pressione (dal 1971 i millibar sono stati commutati in etto-pascal), fluidi… Leggi tutto “Blaise Pascal: la natura paradossale dell’uomo, la ragione, il cuore e la fede”

La cosmologia di Platone nel Timeo

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Il dialogo forse più letto di Platone, per secoli, è il Timeo. In esso Platone cerca di sciogliere il dualismo tra mondo delle Idee, eterne, e mondo delle cose. Introduce dunque la figura del Demiurgo, un divino artigiano cui è affidato il compito di plasmare la materia, eterna, caotica e preesistente, ad “immagine e somiglianza” delle idee (Idee=mondo intelleggibile= modello).

Dunque il cosmo platonico origina da questo rapporto, e da questa azione del Demiurgo, che agisce in quanto buono e amante del Bene. Egli è come uno scultore che prende marmo in-forme e, mirando al regno delle idee, gli dà forma.

Come è questo cosmo? Anzitutto è un magnum animal, un immenso organismo animato, Leggi tutto “La cosmologia di Platone nel Timeo”

Vita e pensiero di Werner Heisenberg

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Quarantun’anni fa, a Monaco di Baviera, moriva Werner Heisenberg, uno dei massimi fisici del Ventesimo secolo, forse il primo ad “immaginare un mondo subatomico, astratto e impossibile da visualizzare”. Heisenberg, padre del principio di indeterminazione, uno dei pilastri concettuali della meccanica quantistica, nasce a  Wurzburg, nel 1901, ed ottiene il premio Nobel per la fisica ancora giovanissimo,  nel 1932.

Uomo poliedrico, amante dello sport, della musica, della filosofia e della teologia, Leggi tutto “Vita e pensiero di Werner Heisenberg”

Tommaso Campanella: rapporti tra eugenetica magica ed eugenetica pseudo-scientifica

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L’eugenetica è una pseudo-scienza nata nell’Ottocento, in particolare grazie a Francis Galton, cugino di Charles Darwin. Essa si propone il compito di eliminare o impedire la nascita di persone inadatte (unfit), e di favorire la riproduzione delle persone adatte (fit). Il massimo successo dell’eugenetica sarà raggiunto Leggi tutto “Tommaso Campanella: rapporti tra eugenetica magica ed eugenetica pseudo-scientifica”

Isaac Newton s-velato

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Isaac Newton divenne, nel “secolo dei lumi”, una sorta di divinità, da celebrare insieme alla potenza della ragione umana. Si creò così un’immagine del grande fisico inglese del tutto lontana dal vero.

Il merito di aver definitivamente aperto la strada alla conoscenza del vero Newton, dedito alla fisica soprattutto per motivi teologici, commentatore assiduo della Bibbia (alla ingenua ricerca della data della Creazione del mondo e della sua fine), attratto dall’esoterismo e dall’alchimia, è del grande economista J.M. Keynes (e del suo ritrovamento).

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Anassagora e George Wald (Premio Nobel per la medicina)

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Per il filosofo greco Anassagora, all’origine dell’ordine dell’Universo non vi è il cieco caso, ma una Mente ordinatrice, una divina Intelligenza (Noûs – νοῦς ). “Se già i Pitagorici avevano colto la razionalità e l’intelleggibilità che caratterizza tutti gli enti, Anassagora completa il ragionamento riconoscendo l’Intelligenza che tutto questo richiede” (Matteo Graziola).

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Riguardo alla vita e alla coscienza, il biologo e premio Nobel per la medicina George Wald, nel suo Life and mind in the universe, afferma che la mente, “che non ha luogo”, “più che un fenomeno emergente tardi nell’evoluzione della vita, è sempre esistita come la matrice, la sorgente e la condizione della realtà fisica; ciò significa che la sostanza di cui la realtà fisica.

è composta è sostanza mentale (mind-stuff). E’ la mente che ha composto un universo fisico che genera la vita…”

Di seguito l’abstract dell’articolo pubblicato in International Journal of Quantum Chemistry, Volume 26, Issue Supplement 11, pages 1–15, 12/15 March 1984.

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