Intervista sul darwinismo

3095

Non solo siamo noi esseri umani, e solo noi, ad avere creato arte, ma siamo anche le uniche creature capaci di comportamenti misteriosi e imperscrutabili. Noi esseri umani siamo animali enigmatici. Siamo imparentati con il resto del vivente, ma ci distinguiamo per le nostre capacità cognitive… con la comparsa sulla Terra di homo sapiens anatomicamente moderno si era presentato sulla scena un essere del tutto nuovo” (Ian Tattersall, antropologo, curatore della divisione di Antropologia dell’American Museum of Natural History di New York, in Il cammino dell’uomo. Perchè siamo diversi dagli altri animali, Garzanti, Milano, 2004).

Giulia Tanel: diciamocelo, tutti siamo soliti sentire ripetere il mantra “L’uomo deriva dalla scimmia“. Professor Francesco Agnoli*, come è possibile rispondere, senza entrare troppo nei tecnicismi, a una affermazione simile?

F.A. : si può rispondere ricordando che l’uomo è, certamente, un animale: si è sempre detto e sempre saputo. L’uomo partecipa alla natura dell’universo (è fatto di “polvere di stelle”), ma anche alla natura animale: ha un’anima che lo muove, che gli dà vita… possiede istinti, bisogni fisici ecc. Ma l’uomo non è solo animale, come non è soltanto polvere/terra, è anche molto di più. E’ una creatura spirituale, che pensa, vuole, parla, che ha senso morale e che ama in un modo unico. Queste differenze sono qualitative e non quantitative: cioè non sono colmabili. Sono soprattutto differenze che rendono l’uomo superiore alla natura che lo circonda: solo l’uomo, più che essere modificato dall’ambiente, lo modifica lui stesso; solo lui studia la natura, la comprende, se ne serve, dimostrando così, sia nel conoscere che nell’operare, di essere nello stesso tempo parte della natura e ad essa superiore. Nessun animale sa fare qualcosa di simile: nessuna scimmia si pone domande sull’origine dell’universo, sulla struttura della materia, sulle leggi della chimica, e quindi nessuna scimmia opera in modo analogo sulla natura. Nessun animale, infine, si chiede il senso della sua esistenza, e sente in sè il convivere di finito ed infinito, tempo ed eternità. Leggi tutto “Intervista sul darwinismo”

Antonio Stoppani e la geologia italiana (evoluzione e creazione)

file_44

 […] Se Niccolò Stenone è il padre della geologia, egli non è stato l’unico sacerdote a occuparsi di questa disciplina. Senza ricordare i numerosi religiosi, da Lazzaro Spallanzani ad Andrea Bina e Timoteo Bertelli, che hanno contribuito a fondare altre discipline di studio della Terra, come vulcanologia e sismologia, si può menzionare almeno il sacerdote Antonio Stoppani, considerato il padre della geologia e della paleontologia italiane (oltre che il maestro di don Giuseppe Mercalli, anch’egli un’autorità nel campo degli studi di vulcanologia e sismologia). Stoppani fu presidente sia della Società Italiana di Scienze Naturali (dal 1883 al 1891), sia della Società Geologica Italiana nel 1884.

Leggi tutto “Antonio Stoppani e la geologia italiana (evoluzione e creazione)”

Leibniz inventa il sistema binario

leibniz

 

L’Informatica moderna è basata sull’aritmetica binaria, inventata dal filosofo e matematico Leibniz. Il quale suggerì una analogia tra il sistema binario e la Creazione dal nulla biblica.

leibnizda: La matematica. I luoghi e i tempi, a cura di P. Odifreddi e C. Bartocci, Einaudi, Torino, 2007.

 

Il misticismo dei matematici

misticismo

Il legame tra matematica e misticismo data dalle origini della matematica stessa.

Il matematico e logico ateo Bertrand Russell nella sua Storia della filosofia occidentale, parlando di Pitagora ricorda: “La matematica… comincia con lui e in lui è strettamente connessa con una particolare forma di misticismo… L’ideale contemplativo, dal momento che portò alla creazione della matematica pura, fu l’origine di una attività utile… La matematica è, credo, ciò su cui sostanzialmente poggia la fede in una eterna ed esatta verità, nonché in un mondo intelliggibile al di sopra dei sensi. La geometria tratta di cerchi esatti, ma nessun oggetto sensibile è esattamente circolare… Anche le dottrine mistiche sul rapporto del tempo con l’eternità sono rafforzate dalla matematica pura, dato che gli oggetti matematici, come i numeri, anche se del tutto reali, sono eterni e fuori del tempo. Tali eterni oggetti si possono concepire come pensieri di Dio. Di qui la dottrina platonica che Dio sia geometra… Non so di nessun altro uomo che abbia avuto altrettanta influenza nella sfera del pensiero. Lo dico, perché ciò che appare come platonismo, si trova già, se analizzato, nell’essenza del pitagorismo. L’intera concezione di un mondo eterno rivelato all’intelletto, ma non ai sensi, deriva da lui”1. Leggi tutto “Il misticismo dei matematici”

La nascita dell’anatomia

anatomia 1I primi esperimenti di anatomia nascono in Grecia: laddove si è colto, filosoficamente, l’ordine, il cosmo esistente nell’universo, armonia, razionalità e bellezza del corpo umano spingono alcune grandi personalità, tra cui quella di Galeno, a sezionare scimmie e maiali per motivi scientifici. In principio ci sono lo stupore e l’atto di fede dell’uomo greco: la realtà si presenta comprensibile all’uomo, logica, non caotica e oscura.
Ma nonostante i contributi del pensiero greco, l’anatomia moderna nascerà molto più avanti, nell’Italia medievale e rinascimentale.

È qui che sorgono le prime università, e la dissezione dei cadaveri avviene già nel XIII secolo, prima per “l’esame autoptico del corpo di chi era morto in circostanze dubbie” e poi a scopo didattico, per conoscere meglio gli organi e l’architettura del corpo umano.
La prima sede di questa innovazione è Bologna, città in cui sorge una delle tante università collegate strettamente alla Chiesa. Il trattato più importante di anatomia medievale, dopo il testo di chirurgia del chierico Guglielmo da Saliceto (1270), nato probabilmente anche dall’osservazione diretta di corpi dissezionati, è l’Anathomia Mundini del 1316, di Mondino dei Liuzzi. In essa l’autore si rifà alla scuola di Galeno, sottolinea la superiorità dell’uomo rispetto agli altri animali, e dimostra una conoscenza diretta della dissezione, spiegando “passo passo come si debbano sollevare e distaccare gli organi l’uno dall’altro per non rompere legamenti e vene, e dopo aver descritte le parti ne tratta la funzione nell’organismo e le relative malattie1.
Al testo di Mondino, fondamentale per molti anni, Leggi tutto “La nascita dell’anatomia”

Coincidenze che consentono il fiorire della vita nell’universo.

Cattura

di Franco Saporetti*

Nel lungo e difficoltoso tentativo della scienza di fare luce sulle proprietà dell’universo e la nascita della vita gli scienziati si sono imbattuti nella presenza di un sorprendente fenomeno: i valori numerici dei parametri “usciti” dal cappello magico del Big Bang coincidono esattamente con quelli necessari all’emergere della vita nell’universo; una piccolissima differenza dei loro valori e la vita, almeno nella forma che noi conosciamo, non sarebbe sbocciata! Noi esistiamo grazie a queste coincidenze e alla loro regolazione fine. Questa scoperta è sempre stata oggetto di un enorme stupore…e continua a tutt’oggi a meravigliare, ad affascinare e a far discutere la comunità scientifica.

 

Leggi tutto “Coincidenze che consentono il fiorire della vita nell’universo.”

Al Cern, dove si indaga il mistero dell’origine

Lucio (13 of 19)

L’anno è il 1989: sta per cadere il muro di Berlino, e con esso, la cortina di ferro. Interi paesi, tutti quelli sotto il tallone comunista, intravedono la libertà, che si rivelerà più faticosa e difficile del previsto.

In questo stesso anno nasce il WEB, il World Wide Web cioè la “rete di grandezza mondiale” che abbatterà molti “muri” costituiti dalla distanza fisica, spaziale.

Il luogo in cui questo accade è il CERN di Ginevra, in una zona di confine tra Svizzera a Francia.

E’ grazie a questa invenzione che posso permettermi il lusso di intervistare un “mostro” della scienza contemporanea, il professor Lucio Rossi, via Skype: io seduto nel mio studio, lui nel suo, a Ginevra appunto.

Rossi è un fisico italiano già responsabile dei magneti superconduttori del mitico acceleratore di particelle detto Large Hadron Collider (LHC) del Cern: è dunque uno dei protagonisti della scoperta del Bosone di Higgs, noto al grande pubblico con un’espressione impropria, più mediatica che scientifica, cioè “la particella di Dio”. Ora dirige il progetto LHC ad Alta Luminosità, volto a aumentare considerevolmente le prestazioni di LHC. Abbiamo voluto chiedergli alcune delucidazioni sul Cern ed alcune opinioni personali.

Professore, come è nato il suo interesse per la fisica?

Leggi tutto “Al Cern, dove si indaga il mistero dell’origine”

L’evoluzione secondo Francisco J. Ayala

evol

F. Ayala, docente di scienze biologiche e filosofia all’ Università della California è stato definito dal Times “l’uomo della rinascita dell’evoluzione”.

Nel suo L’evoluzione Ayala dedica un capitolo del libro all’ unicità dell’uomo, sostenendo che “gli uomini sono sì animali, ma di un genere del tutto particolare”: “per certi aspetti biologici siamo molto simili alle scimmie, per altri aspetti biologici siamo molto diversi, e in queste differenze sta la base valida per uno sguardo religioso sull’uomo come creatura speciale di Dio, e per una coscienza di che cosa ci renda squisitamente umani”.

Leggi tutto “L’evoluzione secondo Francisco J. Ayala”

Cartesio e l’unicità del linguaggio umano

Rene_Descartes

Nel suo Discorso sul metodo Cartesio sostiene che il linguaggio umano, la parola, distingue l’uomo dagli animali.

E’ in questo un figlio della tradizione greca (per Aristotele l’uomo è un “animale parlante“) e di quella biblica-cristiana, per cui Dio stesso è Logos, Verbum, Parola (In principio erat Verbum, scrive san Giovanni all’inizio del suo Vangelo) e l’uomo è  a sua immagine proprio perchè possiede la forza della parola, del linguaggio.

La convinzione di Cartesio secondo cui il linguaggio umano è un unicum, Leggi tutto “Cartesio e l’unicità del linguaggio umano”