Edoardo Porro: il medico che rivoluzionò il parto cesareo

Paolo Mazzarello, e si salvò anche la madreC’è un campo in cui la scienza sperimentale, frutto dell’intelligenza umana indagatrice della natura, diventa particolarmente utile e benigna per l’uomo: la medicina. Accade allora che ci si trovi di fronte a grandi uomini, che comprendono perché amano.

Che amando, comprendono. Sono i grandi medici che nel corso dei secoli, mossi dalla loro compassione e misericordia per i malati, hanno indirizzato la loro intelligenza, dedicato il loro tempo e le loro forze, per trovare nuovi rimedi ai mali dell’umanità.
Paolo Mazzarello, docente di storia della medicina all’Università di Pavia, ha appena pubblicato “E si salvò anche la madre. L’evento che rivoluzionò il parto cesareo” (Bollati Boringhieri): una biografia del grande ginecologo di fine Ottocento, Edoardo Porro, e del suo servizio a tante madri destinate, senza di lui, alla morte per parto.
Prima di andare a questa figura esemplare di uomo, sarà bene fare un breve salto indietro nel tempo. Per ricordare che alla loro nascita, Leggi tutto “Edoardo Porro: il medico che rivoluzionò il parto cesareo”

Il mito di Leonardo da Vinci e l’anatomia

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Leonardo da Vinci è stato un grande genio italiano, versatile e duttile oltremodo: pittore, ingegnere, inventore… Figlio di una grande tradizione di studi, esperienze, botteghe, arte…
La sua figura è però avvolta, in alcuni casi, nella mitologia.

Soprattutto per quanto riguarda l’anatomia.

Vi sono infatti due leggende che circolano Leggi tutto “Il mito di Leonardo da Vinci e l’anatomia”

La nascita dell’anatomia

anatomia 1I primi esperimenti di anatomia nascono in Grecia: laddove si è colto, filosoficamente, l’ordine, il cosmo esistente nell’universo, armonia, razionalità e bellezza del corpo umano spingono alcune grandi personalità, tra cui quella di Galeno, a sezionare scimmie e maiali per motivi scientifici. In principio ci sono lo stupore e l’atto di fede dell’uomo greco: la realtà si presenta comprensibile all’uomo, logica, non caotica e oscura.
Ma nonostante i contributi del pensiero greco, l’anatomia moderna nascerà molto più avanti, nell’Italia medievale e rinascimentale.

È qui che sorgono le prime università, e la dissezione dei cadaveri avviene già nel XIII secolo, prima per “l’esame autoptico del corpo di chi era morto in circostanze dubbie” e poi a scopo didattico, per conoscere meglio gli organi e l’architettura del corpo umano.
La prima sede di questa innovazione è Bologna, città in cui sorge una delle tante università collegate strettamente alla Chiesa. Il trattato più importante di anatomia medievale, dopo il testo di chirurgia del chierico Guglielmo da Saliceto (1270), nato probabilmente anche dall’osservazione diretta di corpi dissezionati, è l’Anathomia Mundini del 1316, di Mondino dei Liuzzi. In essa l’autore si rifà alla scuola di Galeno, sottolinea la superiorità dell’uomo rispetto agli altri animali, e dimostra una conoscenza diretta della dissezione, spiegando “passo passo come si debbano sollevare e distaccare gli organi l’uno dall’altro per non rompere legamenti e vene, e dopo aver descritte le parti ne tratta la funzione nell’organismo e le relative malattie1.
Al testo di Mondino, fondamentale per molti anni, Leggi tutto “La nascita dell’anatomia”