George Boole (1815-1864): filosofia e teologia dell’inventore dell’algebra Booleana

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George Boole (1815-1864), definito da Bertrand Russell “il padre della matematica pura”, pioniere della logica matematica, è l’inventore dell’algebra Booleana alla base dell’aritmetica dei moderni calcolatori.

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Federico Faggin (vivente) e l’incolmabile abisso tra uomo e macchine

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[…] Nella galleria di grandi matematici che precede, abbiamo incontrato molti Informatici, da Pascal e Leibniz, padri delle prime macchine calcolatrici, a Gödel […]

C’è però un altro grande protagonista della storia dell’Informatica che è opportuno accostare. Il suo nome è Federico Faggin. Figlio di un professore di filosofia, Faggin che ha iniziato a 19 anni a realizzare tecnologie all’avanguardia, aprendo le porte alle prime memorie dinamiche, alle prime memorie non volatili, al primo microprocessore al mondo, agli schermi touch…

La lista delle sue invenzioni è lunghissima, e gli è valsa riconoscimenti e premi in tutto il mondo, comprese 8 lauree ad honorem. Nel 2011 ha ricevuto dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama la medaglia d’oro per l’innovazione.

Oltre che fisica e matematica, Faggin ha studiato biologia e neuroscienze, ed è stato affascinato dal “miracolo della coscienza“:

Trent’anni fa lavoravo sulle reti neurali, per creare dispositivi che imparavano, ispirandomi alle reti neurali del cervello. Volevo incorporare certi principi che venivano descritti dai cognitivisti, e mi sono chiesto: ma la consapevolezza come si ottiene? Così mi sono trovato a pensare, con molta intensità: qual è la differenza che esiste tra un meccanismo e la consapevolezza? Leggi tutto “Federico Faggin (vivente) e l’incolmabile abisso tra uomo e macchine”

La Resurrezione e la spirale meravigliosa del Nautilus, per Jakob Bernoulli

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Tutti abbiamo in mente qualche frattale, quegli oggetti matematici autosimili tanto studiati dal matematico Benoît Mandelbrot (1924-2010), per il quale è straordinario capire come “meraviglie inesauribili zampillano da regole semplici… ripetute all’infinito“.

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Platone e la matematica

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La scoperta platonica delle idee trova un’applicazione rilevantissima nello sviluppo delle conoscenze matematiche e geometriche. L’uomo scopre le forme pure degli oggetti e la relativa possibilità di rapporti e costruzioni perfetti. Accanto ad un oggetto che ha la forma di triangolo appare evidente l’esistenza in sè della forma del triangolo e di tutte le leggi che la determinano. L’esistenza dell’idea diventa più evidente e più identificabile. La matematica dunque non introduce una novità assoluta, ma offre una notevole riprova alla dottrina delle idee. L’uomo perciò si conferma un essere in relazione con il sopransensibile, cioè con l’immutabile e l’eterno.

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Leonardo Eulero, matematico e filosofo

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Leonardo Eulero (1707-1783) è stato un matematico svizzero, il cui nome è noto ancora oggi per: i punti, la relazione, la congettura, gli angoli, il numero, i teoremi, la formula, il diagramma e le equazioni che da lui hanno preso il nome.

In vita meritò, come Gauss dopo di lui, il titolo di “principe dei matematici“, ed è certamente uno dei più insigni matematici di ogni tempo. Leggi tutto “Leonardo Eulero, matematico e filosofo”

Maria Gaetana Agnesi, la matematica di Dio

agnesiNella prima metà del Settecento, il mondo scientifico europeo è in fermento. Diverse discipline richiedono una revisione e rigorizzazione metodologica: l’analisi infinitesimale e l’algebra, la meccanica razionale, l’idrodinamica, il calcolo delle probabilità da un lato, la fisica sperimentale (il cui sviluppo è intimamente legato alla costruzione di nuovi strumenti scientifici) e la chimica dall’altro. La principale spinta propulsiva alla scienza settecentesca venne dallo sviluppo del calcolo infinitesimale, che ebbe origine nell’ultimo scorcio del secolo XVII con le ricerche di Newton e Leibniz. I maggiori ricercatori in tale ambito furono il torinese Lagrange, gli svizzeri Jakob e Johann Bernoulli, ed Eulero Leggi tutto “Maria Gaetana Agnesi, la matematica di Dio”