Fabiola Gianotti parla di musica, scienza e fede

fabC’è qualcosa in comune, tra una poesia e un trattato di fisica? Tra la musica di un violino e l’osservare il cielo con un cannocchiale? Tra una statua classica, come il discobolo, con tutti i suoi muscoli armoniosamente tesi, l’armonia di un canto polifonico e le scienza sperimentale? Tra una preghiera al cielo, e la passione per le stelle? Leggi tutto “Fabiola Gianotti parla di musica, scienza e fede”

La nascita dell’anatomia

anatomia 1I primi esperimenti di anatomia nascono in Grecia: laddove si è colto, filosoficamente, l’ordine, il cosmo esistente nell’universo, armonia, razionalità e bellezza del corpo umano spingono alcune grandi personalità, tra cui quella di Galeno, a sezionare scimmie e maiali per motivi scientifici. In principio ci sono lo stupore e l’atto di fede dell’uomo greco: la realtà si presenta comprensibile all’uomo, logica, non caotica e oscura.
Ma nonostante i contributi del pensiero greco, l’anatomia moderna nascerà molto più avanti, nell’Italia medievale e rinascimentale.

È qui che sorgono le prime università, e la dissezione dei cadaveri avviene già nel XIII secolo, prima per “l’esame autoptico del corpo di chi era morto in circostanze dubbie” e poi a scopo didattico, per conoscere meglio gli organi e l’architettura del corpo umano.
La prima sede di questa innovazione è Bologna, città in cui sorge una delle tante università collegate strettamente alla Chiesa. Il trattato più importante di anatomia medievale, dopo il testo di chirurgia del chierico Guglielmo da Saliceto (1270), nato probabilmente anche dall’osservazione diretta di corpi dissezionati, è l’Anathomia Mundini del 1316, di Mondino dei Liuzzi. In essa l’autore si rifà alla scuola di Galeno, sottolinea la superiorità dell’uomo rispetto agli altri animali, e dimostra una conoscenza diretta della dissezione, spiegando “passo passo come si debbano sollevare e distaccare gli organi l’uno dall’altro per non rompere legamenti e vene, e dopo aver descritte le parti ne tratta la funzione nell’organismo e le relative malattie1.
Al testo di Mondino, fondamentale per molti anni, Leggi tutto “La nascita dell’anatomia”

Charles Townes, padre del laser, e Dio

Charles TownesIl laser è da tempo un’invenzione di uso comune, in fisica, astronomia, medicina, e nella vita di tutti i giorni (lettori cd e dvd…). Il primo venne costruito 55 anni fa, nel 1960, e proprio poco tempo fa, il 15 gennaio 2015, è morto, a 99 anni, il suo inventore. Stiamo parlando di Charles Townes, premio Nobel per la fisica nel 1964 per l’invenzione del maser, uno strumento nato dalla volontà di creare un sistema di comunicazione attraverso le microonde e destinato ad essere l’antenato, appunto, del futuro laser.

Townes è stato un fisico e un professore molti stimato, per cinquant’annipunto di riferimento, per le sue conoscenze e la sua passione, per molti fisici americani. Uno dei suoi interessi era la riflessione filosofica, Leggi tutto “Charles Townes, padre del laser, e Dio”

George Smoot, Nobel per la Fisica, sulle origini dell’Universo

George Smoot è un astrofisico americano, premio Nobel nel 2006, tra i massimi esperti al mondo di Big Bang.

Il suo racconto è estremamente interessante, per lo stupore e l’ammirazione con cui questo grande astrofisico si interroga sul “processo creativo” e il “disegno” (sono i termini utilizzati da lui) all’origine del Cosmo.

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