La nascita dell’anatomia

anatomia 1I primi esperimenti di anatomia nascono in Grecia: laddove si è colto, filosoficamente, l’ordine, il cosmo esistente nell’universo, armonia, razionalità e bellezza del corpo umano spingono alcune grandi personalità, tra cui quella di Galeno, a sezionare scimmie e maiali per motivi scientifici. In principio ci sono lo stupore e l’atto di fede dell’uomo greco: la realtà si presenta comprensibile all’uomo, logica, non caotica e oscura.
Ma nonostante i contributi del pensiero greco, l’anatomia moderna nascerà molto più avanti, nell’Italia medievale e rinascimentale.

È qui che sorgono le prime università, e la dissezione dei cadaveri avviene già nel XIII secolo, prima per “l’esame autoptico del corpo di chi era morto in circostanze dubbie” e poi a scopo didattico, per conoscere meglio gli organi e l’architettura del corpo umano.
La prima sede di questa innovazione è Bologna, città in cui sorge una delle tante università collegate strettamente alla Chiesa. Il trattato più importante di anatomia medievale, dopo il testo di chirurgia del chierico Guglielmo da Saliceto (1270), nato probabilmente anche dall’osservazione diretta di corpi dissezionati, è l’Anathomia Mundini del 1316, di Mondino dei Liuzzi. In essa l’autore si rifà alla scuola di Galeno, sottolinea la superiorità dell’uomo rispetto agli altri animali, e dimostra una conoscenza diretta della dissezione, spiegando “passo passo come si debbano sollevare e distaccare gli organi l’uno dall’altro per non rompere legamenti e vene, e dopo aver descritte le parti ne tratta la funzione nell’organismo e le relative malattie1.
Al testo di Mondino, fondamentale per molti anni, Leggi tutto “La nascita dell’anatomia”

Charles Townes, padre del laser, e Dio

Charles TownesIl laser è da tempo un’invenzione di uso comune, in fisica, astronomia, medicina, e nella vita di tutti i giorni (lettori cd e dvd…). Il primo venne costruito 55 anni fa, nel 1960, e proprio poco tempo fa, il 15 gennaio 2015, è morto, a 99 anni, il suo inventore. Stiamo parlando di Charles Townes, premio Nobel per la fisica nel 1964 per l’invenzione del maser, uno strumento nato dalla volontà di creare un sistema di comunicazione attraverso le microonde e destinato ad essere l’antenato, appunto, del futuro laser.

Townes è stato un fisico e un professore molti stimato, per cinquant’annipunto di riferimento, per le sue conoscenze e la sua passione, per molti fisici americani. Uno dei suoi interessi era la riflessione filosofica, Leggi tutto “Charles Townes, padre del laser, e Dio”

George Smoot, Nobel per la Fisica, sulle origini dell’Universo

George Smoot è un astrofisico americano, premio Nobel nel 2006, tra i massimi esperti al mondo di Big Bang.

Il suo racconto è estremamente interessante, per lo stupore e l’ammirazione con cui questo grande astrofisico si interroga sul “processo creativo” e il “disegno” (sono i termini utilizzati da lui) all’origine del Cosmo.

Attivando l’opzione, si può vedere sottotitolato in italiano

 

Il rapporto tra filosofia e scienza sperimentale

premessaTalete di Mileto (VII sec. a C.), tradizionalmente considerato il primo filosofo greco, e fondatore della scuola ionica, “fu uomo politico, astronomo, matematico, fisico, oltre che filosofo” (Abbagnano-Fornero). Sembra che il filosofo Pitagora (VI sec. a.C.) sia stato il primo ad utilizzare la parola “filosofo”, la parola “matematica” e la parola “cosmo”; il suo nome è collegato indissolubilmente anche alle origini della musica occidentale.

Le idee sul numero di Pitagora vennero in parte ereditate da Platone (V sec. a C.), secondo il quale vi sarebbero due tipi fondamentali di idee: le idee valori e, appunto, le idee matematiche.
Si può anche ricordare che i primi testi dei filosofi presocratici sono sovente intitolati Περί Φύσεως (Perí Physeos), da cui la parola “fisica”.
Filosofia, matematica, astronomia, fisica, cosmologia, musica…: che legami vi sono tra queste diverse discipline? In che senso si può dire che la preistoria e le origini del pensiero scientifico sono collegate e intimamente connesse con la speculazione filosofica?

premessa 1
All’inizio del Novecento un Premio Nobel per la Fisica come Max Planck pubblica un testo intitolato Scienza, filosofia e religione, mentre un altro Nobel per la Fisica, Werner Heisenberg, con evidenti riferimenti alla metafisica classica, scrive Fisica e oltre (che finisce con una citazione di Platone) e Fisica e filosofia (che contiene un intero saggio sulla filosofia greca).

Ancora oggi, non di rado, matematici, fisici, cosmologi… scrivono testi in cui i dati scientifici sono presentati all’interno di una visione del cosmo e dell’uomo che giunge a domande evidentemente filosofiche.

E’ una storia interessante…

Paolo Ruffini, matematico, filosofo, medico (vita e pensiero)

ruffini

Siamo nel 1798 e un docente dell’Università di Modena si rifiuta di giurare fedeltà alla Repubblica giacobina instaurata dai rivoluzionari francesi al seguito di Napoleone. Nel giuramento, infatti, sono contenuti riferimenti anti-religiosi che, in coscienza, non ritiene di poter accettare.

Il suo nome, ancor oggi celebre, è Paolo Ruffini. Nello stesso anno, nella vicina Bologna, muore un grande medico, il padre degli studi sull’elettricità animale, Luigi Galvani: due anni prima, nel 1796, anche lui perde la cattedra per lo stesso motivo e affronta gli ultimi anni di vita in disgrazia e povertà.

Spostiamoci di qualche anno, dall’Italia Leggi tutto “Paolo Ruffini, matematico, filosofo, medico (vita e pensiero)”

Luigi Galvani, padre dell’elettricità animale

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Luigi Galvani, nato a Bologna nel 1737, è ricordato da tutti per i suoi esperimenti sulle rane e per essere stato lo scopritore dell’elettricità animale (che ne fa uno dei fondatori della moderna elettrofisiologia e delle neuroscienze).

Fu lui a dar vita, secondo le parole di Niels Bohr, “ad una nuova epoca nella storia della scienza”. Dal suo nome derivano termini come galvanometro, Leggi tutto “Luigi Galvani, padre dell’elettricità animale”